{"id":1545,"date":"2023-05-29T09:37:45","date_gmt":"2023-05-29T06:07:45","guid":{"rendered":"http:\/\/iritmag.ir\/it\/?p=1545"},"modified":"2023-05-29T09:59:33","modified_gmt":"2023-05-29T06:29:33","slug":"magazine53-item7","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/iritmag.ir\/it\/magazine53-item7\/","title":{"rendered":"L&#8217;ARTE DEL VETRO A MURANO"},"content":{"rendered":"\t\t<div data-elementor-type=\"post\" data-elementor-id=\"1545\" class=\"elementor elementor-1545\" data-elementor-settings=\"[]\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-inner\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-section-wrap\">\n\t\t\t\t\t\t\t<section class=\"elementor-element elementor-element-479c195 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default elementor-section elementor-top-section\" data-id=\"479c195\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-row\">\n\t\t\t\t<div class=\"aux-parallax-section elementor-element elementor-element-5653279 elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column\" data-id=\"5653279\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-column-wrap  elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-c7ff83a elementor-widget elementor-widget-text-editor\" data-id=\"c7ff83a\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"text-editor.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-text-editor elementor-clearfix\"><p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ARTE DEL VETRO A MURANO<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Guardando la laguna di Venezia, in una giornata tersa di primavera, verrebbe da pensare che il vetro abbia trovato a Murano una delle sue espressioni pi\u00f9 perfette prendendo come prima ispirazione le splendide trasparenze e i delicati riflessi del mare. Rimanendo per\u00f2 fedeli alle testimonianze storiche e ai primi documenti ufficiali riferiti alla lavorazione di questo materiale nella Serenissima (risalenti al 982 e al 1087) si scopre invece che la lavorazione del vetro prima dell\u2019anno mille era dedicata unicamente alla produzione di oggetti di uso quotidiano e pi\u00f9 precisamente di fiole ovvero bottiglie in vetro soffiato con un corpo panciuto e un collo molto lungo.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Per parlare di una vera e propria arte del vetro, infatti, bisogner\u00e0 aspettare il 1271, anno in cui la magistratura della Giustizia Vecchia, organo al tempo competente in materia, diede alla lavorazione del vetro la cos\u00ec detta Mariegola (o Madre Regola) ovvero lo statuto con il quale si definivano i diritti e i doveri relativi alla gestione delle arti e dei mestieri presenti in citt\u00e0. In questo primo periodo, la produzione \u00e8 soprattutto di vetri da tavola, bicchieri ornati da piccole sporgenze vitree (morise) e fiole anche se la creativit\u00e0 e la fantasia artistica gi\u00e0 si intravvede in piccole innovazioni come la decorazione cromatica del vetro con pitture a smalto.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Nel 1291, dato il moltiplicarsi di incendi devastanti provocati dalle fornaci delle vetrerie nella citt\u00e0 di Venezia, il Maggior Consiglio decret\u00f2 lo spostamento di tutte le botteghe vetrarie nell\u2019isola di Murano che divenne cos\u00ec il luogo d\u2019elezione per la lavorazione del vetro. Verso la met\u00e0 del 1400, l\u2019arte del vetro di Murano conobbe una svolta epocale grazie ad Angelo Barovier, una figura affascinante di artista\/scienziato che riusc\u00ec ad ottenere, attraverso un vero e proprio processo alchemico, un nuovo tipo di vetro estremamente pulito e cos\u00ec simile per trasparenza al cristallo che lui stesso chiam\u00f2 vetro cristallino (poi cristallo veneziano). Questa nuova scoperta non riusc\u00ec a sostituirsi ai vetri colorati che nel mentre erano diventati una peculiarit\u00e0 della produzione muranese ma sicuramente contribu\u00ec ad affinarne in modo incredibile la trasparenza.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Tutto questo avveniva proprio agli esordi del XVI secolo, chiamato il \u2018Secolo d\u2019oro\u2019, durante il quale la lavorazione del vetro raggiunse i suoi risultati pi\u00f9 eccelsi: \u00e8 proprio in questo periodo infatti che si sviluppano in tutta la loro bellezza le decorazioni d\u2019oro e smalti che prendono come spunto le opere di Antonio Vivarini, di Andrea Mantegna e del Carpaccio.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, proprio nel 1500 nascono e si sviluppano nuove tecniche come quella, famosissima, della filigrana a retortoli e della filigrana a reticello che forse pi\u00f9 di tutte le altre contribuirono alla diffusione e alla passione per i vetri di Murano nelle corti e negli ambienti aristocratici di tutta Europa.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Ma lo splendore del vetro soffiato muranese era per\u00f2 destinato al declino: oltre alla fuga di numerosi mastri vetrai all\u2019estero (e parliamo proprio di \u2018fuga\u2019 in quanto la permanenza sull\u2019isola dei mastri vetrai era obbligata da un decreto della Serenissima per difendere l\u2019esclusivit\u00e0 dei manufatti), nel 1630 arriv\u00f2 anche la peste che decim\u00f2 la popolazione di tutta la laguna.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Durante tutto il settecento la produzione muranese fu un tripudio di forme e colori nei bicchieri e nelle brocche, nelle alzate e nelle cornici di vetro degli specchi, ma per parlare di una vera rinascita bisogner\u00e0 aspettare il 1861, anno in cui l\u2019Abate Vincenzo Zanetti dar\u00e0 vita a Murano al Museo dell\u2019Arte Vetraria: sar\u00e0 infatti osservando e riproducendo i pezzi antichi conservati nelle sue teche che alcuni maestri vetrai tra cui Toso, Fuga e Barovier ritroveranno ispirazione e importanti suggestioni cos\u00ec da ridare nuovo impulso al settore attraverso la riproduzione dei pi\u00f9 bei vetri soffiati dei secoli precedenti e l\u2019esecuzione di antiche lavorazioni come quelle delle \u2018murrine\u2019 romane, degli smalti a fuoco e delle decorazioni a foglia d\u2019oro graffita. Il XX secolo segn\u00f2 un\u2019altra grande svolta nella storia della lavorazione del vetro a Murano. Durante questo periodo, infatti, la produzione cominci\u00f2 ad avvalersi della creativit\u00e0 di grandi artisti, pittori e designer contemporanei italiani ed europei dando vita a pezzi di assoluta eccellenza.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Nel 1950, grazie all\u2019intuito di Egidio Costantini, nasce la \u201cFucina degli Angeli\u201d (battezzata cos\u00ec da Jean Cocteau) che fece fare un salto di qualit\u00e0 al settore del vetro che da manufatto artigianale divenne vera e propria opera d\u2019arte. In questo periodo arrivarono a Murano artisti del calibro di Picasso, Braque, Chagall, Le Corbusier, Kokoschka (solo per citarne alcuni) e collaborarono con i grandi maestri vetrai come Aldo \u201cPolo\u201d, Archimede Seguso, Aldo Nason, Angelo Tosi, \u2026<\/p><p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Questo diede grande impulso alla produzione del vetro che si tradurr\u00e0 in una nuova espressivit\u00e0 legata al mondo industriale e caratterizzata da un forte realismo plastico.<\/p><p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p><p style=\"text-align: justify;\">Oggi, nell\u2019isola di Murano, il vetro \u00e8 un esclusivo strumento di espressione, capace di dare forma e interpretazione alla creativit\u00e0 sia di chi direttamente lo lavora che di chi ne progetta la forma e la cromia. Anche dopo tanti secoli, infatti, l\u2019ispirazione trova in questo materiale un alleato perfetto, capace di donare a ogni singolo oggetto una magia particolare e inimitabile.\u00a0<\/p><p style=\"text-align: justify;\">https:\/\/www.vetreriavenier.com\/it\/vetreria\/l-arte-del-vetro-a-muran<\/p><\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t<section class=\"elementor-element elementor-element-55e0db1 elementor-section-boxed elementor-section-height-default elementor-section-height-default elementor-section elementor-top-section\" data-id=\"55e0db1\" data-element_type=\"section\">\n\t\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-container elementor-column-gap-default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-row\">\n\t\t\t\t<div class=\"aux-parallax-section elementor-element elementor-element-24c57ec elementor-column elementor-col-100 elementor-top-column\" data-id=\"24c57ec\" data-element_type=\"column\">\n\t\t\t<div class=\"elementor-column-wrap  elementor-element-populated\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-wrap\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-element elementor-element-f8cf2d1 elementor-widget elementor-widget-image-gallery\" data-id=\"f8cf2d1\" data-element_type=\"widget\" data-widget_type=\"image-gallery.default\">\n\t\t\t\t<div class=\"elementor-widget-container\">\n\t\t\t\t\t<div class=\"elementor-image-gallery\">\n\t\t\t\n\t\t<style type=\"text\/css\">\n\t\t\t#gallery-1 {\n\t\t\t\tmargin: auto;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-item {\n\t\t\t\tfloat: left;\n\t\t\t\tmargin-top: 10px;\n\t\t\t\ttext-align: center;\n\t\t\t\twidth: 33%;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 img {\n\t\t\t\tborder: 2px solid #cfcfcf;\n\t\t\t}\n\t\t\t#gallery-1 .gallery-caption {\n\t\t\t\tmargin-left: 0;\n\t\t\t}\n\t\t\t\/* see gallery_shortcode() in wp-includes\/media.php *\/\n\t\t<\/style>\n\t\t<div id='gallery-1' class='gallery galleryid-1545 gallery-columns-3 gallery-size-thumbnail'><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a data-elementor-open-lightbox=\"default\" data-elementor-lightbox-slideshow=\"f8cf2d1\" href='https:\/\/iritmag.ir\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/1.jpg'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/iritmag.ir\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/1-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/iritmag.ir\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/1-150x150.jpg 150w, https:\/\/iritmag.ir\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/1-300x300.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon landscape'>\n\t\t\t\t<a data-elementor-open-lightbox=\"default\" data-elementor-lightbox-slideshow=\"f8cf2d1\" href='https:\/\/iritmag.ir\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/2.jpg'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/iritmag.ir\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/2-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/iritmag.ir\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/2-150x150.jpg 150w, https:\/\/iritmag.ir\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/2-300x300.jpg 300w, https:\/\/iritmag.ir\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/2-768x768.jpg 768w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><dl class='gallery-item'>\n\t\t\t<dt class='gallery-icon portrait'>\n\t\t\t\t<a data-elementor-open-lightbox=\"default\" data-elementor-lightbox-slideshow=\"f8cf2d1\" href='https:\/\/iritmag.ir\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/3.jpg'><img width=\"150\" height=\"150\" src=\"https:\/\/iritmag.ir\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/3-150x150.jpg\" class=\"attachment-thumbnail size-thumbnail\" alt=\"\" loading=\"lazy\" srcset=\"https:\/\/iritmag.ir\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/3-150x150.jpg 150w, https:\/\/iritmag.ir\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/3-300x300.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/a>\n\t\t\t<\/dt><\/dl><br style=\"clear: both\" \/>\n\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/section>\n\t\t\t\t\t\t<\/div>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n\t\t","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;ARTE DEL VETRO A MURANO Guardando la laguna di Venezia, in una giornata tersa di primavera, verrebbe da pensare che il vetro abbia trovato a Murano una delle sue espressioni pi\u00f9 perfette prendendo come prima ispirazione le splendide trasparenze e i delicati riflessi del mare. 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